mercoledì 24 novembre 2010

La musica a 432 hz

Recenti studi dimostrano come il diapason a 432Hz, frequenza coincidente a molte diffuse nel nostro corpo e nella natura, risulti molto più piacevole e tocchi con maggior precisione i punti sensibili del nostro cervello rispetto al diapason, ormai universale, a 440Hz.



E' mania atavica seppur contemporanea il cercare di raggiungere l' “iperuranio”, per dirlo scientificamente “stato Omega”, ricercato sin dai tempi antichi da sciamani e maghi e al giorno d'oggi dai partecipanti alla cultura rave.


Alcuni credono che alle spalle dell'intonazione universale a 440Hz vi sia quasi una cospirazione, ossia l'ascolto forzato a questa frequenza, che rende il suono più freddo, meno chiaro e innaturale, dunque nell'ultimo decennio si continua a parlare di “Rivoluzione Omega”, ovvero un “pitch shifting” universale verso l'accordatura a 432Hz degli strumenti musicali e l'intonazione dei software.






Nella storia è noto che sia le civiltà mesopotamiche, che gli antichi egizi e i greci accordassero i propri strumenti a questa frequenza, mentre con l'avvento della cristianità nell'impero romano questa frequenza è stata posta al bando. Più recentemente è contemplabile il caso della lettera del 1884 da parte di Giuseppe Verdi, inerente un dibattito su un diapason armonico a 432Hz a discapito di un diapason a 440Hz, mentre al giorno d'oggi a sostenere questo cambiamento vi sono personaggi come il leader dei Rolling Stones Mick Jagger e lo studioso Ananda Bosman. Quest'ultimo ha condotto ricerche su questo fenomeno riconducibile, tramite numerosi e “fantasiosi” calcoli, a partire dalla creazione delle piramidi-mandala tolteche alla cimatica, alla successione di Fibonacci o ad una sorta di “fantageometria” (dove i dodecaedri racchiuderebbero, attraverso determinate formule, numeri e proporzioni pari numero 432), per arrivare persino al 2012.










Insomma dietro questa rivoluzione Omega vi sembra essere molto di più di quanto appaia nell'immagine resa dai media ai lettori occasionali di saggistica su internet , o per meglio dire NON resa poiché questi studi non sono stati ancora del tutto “accettati”, non quanto per la loro scarsa veridicità, ma per il pericolo che crerebbero.





Bisognerebbe provare per credere forse, e non fermarsi al parallelo tra versioni a diversa frequenza di motivi classici diffusi su internet, forse la domanda che bisognerebbe porsi non è come mai proprio 440Hz? Bensì perchè non 432Hz?




Vi invito ad ascoltare questo brano ad occhi chiusi,   concentratevi su quello che accade dentro il vostro corpo...con  curiosità, dopo...come vi sentite?

http://www.youtube.com/watch?v=urjEwg_yXiQ

Ludwig Mirak, 𝑬' 𝑸𝑼𝑨𝑺𝑰 𝑳'𝑨𝑳𝑩𝑨

In arrivo: LUDWIK MIRAK, E' quasi l'alba Lui è un cantautore di cui sentiremo parlare molto! Si chiama Paolo Karim Gozzo (in arte...